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Descrizione della collezione

La Collezione della Fondazione è costituita dalle opere della pinacoteca e da quelle della collezione Luigi Spazzapan. La pinacoteca propone un pregevole esempio di pittura cinquecentesca e un’ampia sezione dedicata a quella sette-novecentesca; opere acquisite con l’intento di riportare nei luoghi d’origine testimonianze o scuole pittoriche che abbiano dato un contributo significativo alla storia locale. Tra i dipinti raffiguranti episodi biblici ed evangelici, degne di nota sono le quattro tavole lignee – attribuite al pittore vicentino Marcello Fogolino e ad un altro pittore della sua bottega e datate intorno al 1548 – che hanno riacquistato una corretta e piacevole leggibilità grazie ad un eccellente intervento di tipo manutentivo. In occasione del restauro, un approfondito studio storico artistico ha permesso di focalizzare con maggiore precisione la genesi, l’aspetto originario e la paternità delle opere. I dati confermerebbero la provenienza delle tavole da un Flügelaltar (altare a sportello) collocato in origine nella Cappella di San Pancrazio nel Castello di Riffembergo di proprietà dei Lantieri. La collezione Luigi Spazzapan, acquisita nel 1999 dalla Cassa di Risparmio di Gorizia e originariamente appartenuta al collezionista Eugenio Giletti di Torino, comprende ottantacinque quadri e due sculture che documentano l’intera carriera di Spazzapan attraversandone tutte le fasi, dai primissimi anni ’30 al 1957. Le opere sono attualmente esposte presso la Galleria Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, alla cui gestione partecipa anche la Fondazione, unitamente al Comune di Gradisca ed alla Provincia di Gorizia. Tale nucleo è stato da poco incrementato con l’acquisto di ventotto opere su carta.

 

 

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