Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, nata nel 1992, è la continuazione dell'omonima Cassa di Risparmio, dalla quale ha ereditato le attività benefiche, assistenziali e di pubblica utilità. I settori d'intervento sono: arte, attività e beni culturali - salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa - educazione, istruzione, formazione- sviluppo locale - assistenza agli anziani - ricerca scientifica e tecnologica - prevenzione della criminalità e sicurezza pubblica, volontariato filantropia e beneficienza. Dal 1992 al 2011 la Fondazione ha stanziato finanziamenti per oltre 165 milioni di euro tra progetti propri e di terzi. Tra le iniziative sostenute: valorizzazione del patrimonio storico-artistico-culturale regionale; sviluppo del nuovo Polo Unico Ospedaliero di Perugia e del Nosocomio di Branca; sviluppo dell'Ateneo Perugino; sostegno alla ricerca scientifica attraverso il sistema universitario; sostegno alle attività di potenziamento e qualificazione dell'Università Italiana per Stranieri di Perugia; sviluppo infrastrutturale;supporto alle strutture dedicate all'assistenza di persone anziane.

 

Corso Vannucci, 47
06121 PERUGIA
tel. 075.5727364 fax 075.5725842
mail:  info@fondazionecrpg.com
web: www.fondazionecrpg.com 

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezione d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

 

Descrizione
La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in piena coerenza con il suo compito istituzionale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio storico-artistico regionale, oltre a favorire, sostenere e promuovere iniziative significative nell'ambito della ricerca scientifica e dello studio si è anche dedicata ad una ragionata e virtuosa politica di acquisizioni. Tale iniziativa di lungo corso ha trovato stimoli ulteriori dal 1995 con l'acquisto di prestigiosi spazi finalizzati ad accogliere la collezione, come Palazzo Graziani al Corso (fregiato da uno fra i maggiori capolavori della pittura di storia, quale il ciclo di Annibale Brugnoli nella Sala delle Assemblee), dove la Fondazione ha la sua sede e, successivamente, Palazzo Baldeschi al Corso a Perugia e Palazzo Bonacquisti ad Assisi, tutti sede delle numerose iniziative di carattere storico-artistico della Fondazione. Ente che di fatto può ad oggi vantare una raccolta di dipinti che, per quanto concerne la produzione artistica umbra tra il Quattrocento e il Novecento, si evidenzia appunto come una tra le più prestigiose della regione. La raccolta, che consta di novantadue manufatti, annovera opere estremamente significative che coprono un esteso arco di tempo e si devono a personalità artistiche di notevole spessore: dalle due splendide immagini sacre su tavola e tela di Matteo di Pietro da Gualdo, alla teatrale Deposizione di Nicolò Alunno, alle preziose Madonne con Bambino di Perugino e Pintoricchio, al Santo Stefano di Signorelli, al gruppo di dipinti che esemplificano la maniera attraverso i gesti e le sfumature espressive proposte da Avanzino Nucci, Ippolito Borghesi, Vincenzo Pellegrini; dalle atmosfere barocche della produzione di Gian Domenico Cerrini, Pietro Montanini, Francesco Allegrini, all'ampio respiro del dipinto Lago Alba di Gerardo Dottori, peraltro rappresentato in tale nucleo collezionistico da ben quindici opere, a testimonianza di un'intenzione di ampliamento anche in senso contemporaneo. Un'altra consistente e qualificatissima branca della raccolta, pienamente in grado di entrare in competizione con quelle dei maggiori e più specializzati musei mondiali, è dedicata alla maiolica rinascimentale; sezione che consta di ben 147 pezzi tutti acquisiti nel 2006, in parte dalla prestigiosa raccolta ex Paolo Sprovieri, già proprietario di una tra le migliori collezioni di tale genere nell'Italia del secondo Novecento, ed in parte provenienti da una storica collezione privata toscana.

 

Informazioni
La collezione è in parte visibile in occasione di mostre ed eventi temporanei allestiti a Palazzo Baldeschi