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Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia

La Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia è la continuazione ideale della Banca del Monte di Foggia “Domenico Siniscalco Ceci”, già Monti Uniti di Credito su Pegno, che traggono la loro origine dal Pio Monte di Santa Maria della Pietà, fondato per disposizione testamentaria della sig.ra Rosa Del Vento nel 1587 “a pro dei bisognosi, a fine potessero impegnare senz’interesse alcuno, con farne di più qualche maritaggio di povere zitelle honeste et virtuose ogn’anno, e constituire una cappellania d’una messa il giorno per l’anima propria e dei defunti suoi”.

La Banca del Monte di Foggia ha scorporato la propria azienda bancaria, conferita alla Banca del Monte di Foggia S.p.A., con atto rogato in data 19 dicembre 1994, assumendo la veste giuridica di Fondazione, persona giuridica privata senza fini di lucro, con piena autonomia statutaria e gestionale. La Fondazione opera attraverso la definizione di propri programmi e progetti di intervento da realizzare direttamente o tramite la collaborazione di altri soggetti pubblici o privati; con riferimento a finalità di interesse pubblico o di utilità sociale persegue fini nei settori della ricerca scientifica, dell’istruzione, dell’arte, della cultura, nonché a finalità di beneficenza, di assistenza e pubblica utilità.

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Via F. Valentini Vista, 1
71121 FOGGIA
tel.: 0881-712182
fax: 0881-712182
mail:  info@fondazionebdmfoggia.com
web:  www.fondazionebdmfoggia.com

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezione d'arte della Fondazione Banca del Monte di Foggia

 

Descrizione
Il conseguimento di donazioni e l'acquisto di opere d'arte si combinano in maniera armonica con quanto la Fondazione Banca del Monte di Foggia ha svolto nel campo della promozione artistica attraverso l'organizzazione di mostre locali, nazionali ed internazionali. La formazione della collezione d'arte ha nei bronzi dello scultore foggiano Corrado Terracciano il primo nucleo a cui sono seguite donazioni e acquisizioni che nel corso degli ultimi quindici anni, a partire dal 2001, hanno portato all'attuale stato di consistenza. La collezione è composta da incisioni, dipinti e sculture di autori foggiani ed italiani realizzate tra il XVIII ed il XXI secolo, tutte fruibili al pubblico poiché ospitate nei locali di Palazzo del Vento, l'antica sede della Fondazione sita nel centro storico della città, dove ha sede anche la Galleria espositiva della Fondazione.


Informazioni
Sede espositiva : Palazzo del Vento - Via Arpi, 152 - 71121 Foggia
Referente: ufficiostampa@fondazionebdmfoggia.com
Aurelio Andretta
Cell.: +39 320 0845627
mail: aurelioandretta@gmail.com

 Collezione

 

Denominazione
Collezione - Fondo Alfredo Bortoluzzi

 

Descrizione
Il Fondo Alfredo Bortoluzzi nasce nel 2010 per iniziativa della Fondazione Banca del Monte di Foggia, con lo scopo, conseguente a quello della messa in sicurezza del patrimonio, di promuovere gli studi sulla figura e sulle opere dell'artista tedesco di genitori italiani, che fu allievo di Klee e Kandinskij al Bauhaus di Dessau e che tra il 1957 ed il 1958 maturò la decisione di stabilire la propria residenza a Peschici, sul Gargano. Il Fondo copre un arco artistico - documentario che va dal 1924 al 1995 e comprende diverse centinaia opere su carta, disegni, incisioni, acquerelli, tempere, formelle a sbalzo su rame, fotografie, lettere e documenti di varia natura. Le sei mostre allestite tra il dicembre 2010 ed il gennaio 2016 ed i "Quaderni" che le hanno accompagnate testimoniano che anche l'obiettivo di una prima segnalazione e valorizzazione presso gli studiosi e presso il pubblico dei conoscitori, degli amatori d'arte e dei curiosi, è stato raggiunto. Un dato al quale si accompagna un patrimonio di testimonianze, di collaborazioni, di ricerche e studi che è venuto ad arricchire quell'insieme di conoscenze, di opere e di materiali che la Fondazione oggi mette a disposizione.

Alfredo Bortoluzzi (Karlsrhue, Germania, 1905 – Peschici, Foggia, 1995), pittore, ballerino e coreografo, nasce in Germania da genitori italiani. Frequenta dapprima l’Accademia di Karlsrhue e quindi, dal 1927 al 1930, il Bauhaus, a Dessau, dove ha come maestri Wassilii Kandinskij, Joseph Albers, Oskar Schlemmer e soprattutto Paul Klee, di cui diviene molto amico e che influenza particolarmente la sua concezione della pittura come “gioco con le cose ultime”. Tiene la sua prima mostra a Berlino, nel 1930. Nel 1933 partecipa alla Mostra degli artisti del Bauhaus a Düsseldorf, ma la collettiva viene vietata e sequestrata dai nazisti. Esule a Parigi, si dedica prevalentemente al balletto classico, occupandosi anche delle coreografie e delle scenografie. Apprezzato per questa sua attività dapprima in Francia e, nel dopoguerra, anche nei maggiori teatri della Germania di Bonn, Bortoluzzi ritorna comunque alla pittura. E’ protagonista tra l’altro della rassegna 50 Jahre Bauhaus itinerante per il mondo. Nel 1946 espone ad Heidelberg alla Mostra degli artisti proibiti dai nazisti (con Klee, Kandinskij ed altri). Nel 1958, a seguito di un incidente, lascia la vita teatrale e, benché come pittore abbia già un mercato internazionale al più alto livello, con la consacrazione dei maggiori critici europei, sceglie di vivere sulla Montagna del Sole, il Gargano, a Peschici, trovando nello scenario del promontorio non solo una fonte inesauribile di ispirazione ma soprattutto “un approdo determinante ai fini della elaborazione del suo linguaggio maturo”.


Informazioni
Sede espositiva : Palazzo del Vento - Via Arpi, 152 - 71121 Foggia
Referente: ufficiostampa@fondazionebdmfoggia.com
Aurelio Andretta
Cell.: +39 320 0845627
Mail: aurelioandretta@gmail.com