Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Fano

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano è impegnata nei settori dell'istruzione e ricerca scientifica, arte e cultura, assistenza agli anziani, famiglia e valori connessi, volontariato filantropia e beneficenza, protezione e qualità ambientale e sanità.
La Fondazione attua progetti propri in collaborazione con enti pubblici e privati.
In particolare nel campo dell'Istruzione l'Ente sostiene lo svolgimento a Fano dei corsi universitari in Economia Aziendale e Biotecnologie agro-industriali tenuti dalla Università degli Studi di Urbino. A proposito di quest'ultimo, è attualmente in corso la realizzazione di nuovi laboratori scientifici per meglio supportare l'attività di ricerca.
Nell'ambito dell'Arte e cultura la Fondazione ha attuato un vasto programma di recupero del patrimonio monumentale e artistico di Fano e dei Centri del comprensorio come la Pinacoteca San Domenico, il Complesso Monumentale di San Michele e Palazzo Bracci-Pagani a Fano, nonché Palazzo Cassi in San Costanzo (PU) e la ex Chiesa del Gonfalone in Saltara (PU).
Quanto poi ai settori dell'assistenza alle categorie deboli l'Istituto ha perseguito una politica mirata ad offrire al territorio, per il tramite della gestione affidata alla pubblica amministrazione locale, una serie di infrastrutture di cui il tessuto sociale necessitava fortemente. Di qui la realizzazione di un'importante struttura per disabili (progetto "Dopo di noi" e Centro Gravi), un Centro per malati di Alzheimer, una struttura con asilo nido e scuola dell'infanzia e una casa d'accoglienza per anziani.
Anche la tematica ambientale ha visto la concretizzazione di un progetto di vaste dimensioni e dal valore didattico importante: la sistemazione di un'area verde con annesso lago e il suo attrezzaggio con osservatori ornitologici e altre strutture per lo studio e lo sviluppo delle specie faunistiche e floristiche.
Per concludere, la delicata materia della Salute è stata affrontata in diretto ascolto delle esigenze della locale struttura sanitaria; in particolare il nosocomio della città ha aumentato sensibilmente il proprio livello scientifico-tecnologico grazie alle ripetute donazioni di sofisticate apparecchiature che hanno permesso al bacino di utenza locale di poter continuare a curarsi in sito senza dover affrontare lunghe trasferte anche fuori regione.



 

Via Montevecchio, 114
61032 FANO (PU)
tel.: 0721.802885
fax: 0721.827726
mail:  info@fondazionecarifano.it
web:  www.fondazionecarifano.it

 

 Collezione

Denominazione 




Raccolta di opere d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano










 

Descrizione
La Collezione d'arte della Fondazione ha origini relativamente recenti. La stessa Fondazione è nata solo nel 1992 dall'attuazione della Legge Amato che ha distinto la funzione creditizia, attribuita alla Cassa di Risparmio spa, da quella prettamente di Ente no-profit attribuita alla Fondazione medesima.
Nell'atto di devoluzione del patrimonio mobiliare assegnato a quest'ultima figurano lo splendido "Sposalizio della Vergine" del Guercino, realizzato nel 1649 per la basilica di San Paterniano a Fano e la tavola - datata 1485 - della "Madonna col Bambino" attribuita a Giovanni Santi padre del grande Raffaello. Sempre in occasione della ricordata devoluzione sono state assegnate alla Fondazione opere del pesarese Simone Cantarini e del fossombronese Giovanni Francesco Guerrieri, nonché del fanese Carlo Magini (le celebri nature morte e altrettanto celebri ritratti di nobiluomini e nobildonne fanesi del '700).
Dopo l'istituzione della Fondazione, la collezione è stata arricchita da importanti opere pittoriche: il "Miracolo dei pani e dei pesci" (cm 296x193) del citato G. F. Guerrieri, requisito da Napoleone per la Pinacoteca di Brera e poi finito in una chiesa lombarda da dove era stato trafugato in Svizzera: la Fondazione è riuscita ad ottenerlo per riportarlo a Fano. A tale arricchimento sono seguite le acquisizioni della "Maddalena penitente" e la "Visione di San Carlo Borromeo" del citato Guerrieri.
Così è tornata da Londra a Fano la famosa "Cleopatra", sempre del Guerrieri e da Nuova York il raffinato capolavoro attribuito a Sebastiano Ceccarini "Ritratto di uomo e donna, ovvero allegoria di Vertumno e Pomona". Dell'artista cagliese Gaetano Lapis è il "San Giovanni da Capistrano" acquistato anch'esso sul mercato antiquario londinese.
Intorno a questo nucleo centrale di opere di indiscusso valore artistico, la Fondazione ha proceduto nell'acquisto di altre nature morte di Carlo Magini, altri ritratti e tele di ispirazione religiosa.
Dopo l'acquisto dell'importante chiesa di San Domenico (sec. XIII) dalla Curia di Fano, la Fondazione ha provveduto a recuperare l'importante edificio destinandolo a pinacoteca d'arte sacra, per ospitarvi tutte le opere già ricordate e quelle successivamente acquistate.
Nella sede della Fondazione, locali a piano terreno, è ospitata una quadreria d'arte moderna, con opere di artisti fanesi non più viventi dell'800 - '900.
A queste opere si sono aggiunte quelle donate alla Fondazione da artisti locali e da famiglie e privati in genere, sensibili al ruolo svolto dall'Ente per la conservazione e diffusione di espressioni artistiche che rappresentano un patrimonio fruibile dalla comunità locale, oltre che da studiosi, ricercatori e appassionati della tradizione culturale fanese.

 

Informazioni
Sede espositiva: Palazzo Malatesta (Sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano - Via Montevecchio, 114 - 61032 Fano)
Orari di apertura: A richiesta

Sede espositiva: Pinacoteca di San Domenico, via arco di Augusto
Orari di apertura: sabato e domenica 16,30-19,30
Referente: Segretario Generale della Fondazione
Telefono: 0721 802885