Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara nasce nel 1992 nell'ambito della riforma Amato, che ha separato le funzioni creditizie e di beneficenza prima entrambe svolte dalle originarie Casse di Risparmio. La Fondazione svolge attività erogativa attingendo soprattutto alle risorse economiche che derivano dalla partecipazione azionaria nella Cassa di Risparmio di Ferrara Spa. Dalla sua costituzione ad oggi, l'impiego attento delle disponibilità finanziarie ha permesso alla Fondazione di diventare sempre più un soggetto di riferimento nello sviluppo del territorio ferrarese, dove opera in vari ambiti che non "fanno economia" nell'immediato, come l'istruzione e la ricerca scientifica, ma che mirano a produrre crescita nel medio e lungo periodo. Allo stesso tempo sostiene, direttamente o attraverso la collaborazione con enti locali e organizzazioni private, la vita culturale ferrarese e la promozione del suo notevole patrimonio culturale.

 

Via Cairoli, 13
44100 FERRARA
tel.: 0532.205091-205171
fax: 0532.210362
mail:  info@fondazionecarife.it
web: www.fondazionecarife.it 

 

 Collezione

Denominazione 
I dipinti della Fondazione Cassa di Risparmio

 

Descrizione
Nel 1961 la Cassa di Risparmio di Ferrara dette inizio alle proprie collezioni d’arte antica con l’acquisizione di dipinti provenienti dal soppresso Monte di Pietà e da collezioni private cittadine (Massari Zavaglia, Massari Ricasoli Firidolfi nel 1973, Mazza nel 1980). Nel 1984, a seguito della convenzione stabilita con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici, la Cassa di Risparmio decise di depositare le proprie opere presso la Pinacoteca Nazionale di Ferrara in Palazzo dei Diamanti. Un’altra tappa importante fu raggiunta nel 1992 quando la Fondazione Cassa di Risparmio, da poco costituita, riuscì ad acquistare un lotto di dipinti provenienti dalla collezione Sacrati Strozzi che andò ad aggiungersi a quello recuperato dalla Soprintendenza di Firenze e destinato dallo Stato Italiano a Palazzo dei Diamanti. Tornava così a Ferrara parte di una collezione che, ivi costituitasi nel corso dei secoli, era stata trasferita a Firenze solo nell’Ottocento.
Nel 2004 la Fondazione ha acquisito la quadreria originariamente costituita dalla Cassa di Risparmio, di cui meritoriamente continua il programma di recupero del patrimonio artistico ferrarese, disperso a causa di spoliazioni e vendite.

 

Informazioni
Sede espositiva: Pinacoteca Nazionale di Ferrara
Telefono: 0532.205844
Orari di apertura: lun. chiuso; mar.-mer. 9,00-13,30; gio. 9,00-19,00; ve.-sa. 9,00-13,30; dom. 9,00-14,00.
web:   pinacotecaferrara.beniculturali.it/ferrara/

 

 

Altre collezioni

  • Ceramiche: ampia e fra le più importanti collezioni private di ceramiche tardomedievali e rinascimentali dell'area padana centro-orientale, in buona parte di origine ferrarese. La collezione comprende trecentosessanta ceramiche, in parte illustrate in pubblicazioni dell'ultimo venticinquennio dedicate alle graffite ferraresi Estensi e Arcaiche Padane.