Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, di origine associativa, è la continuazione ideale dell'omonima Cassa di Risparmio, istituita nel 1857. Nata nel 1991, a seguito della Legge Amato, la Fondazione interviene sul territorio soprattutto a sostegno dei settori sanitario, storico-artistico e dell'istruzione. Essa si propone di concorrere a rendere concreto il diritto alla salute dei cittadini e di migliorarne la qualità della vita. 
Nel settore dell'arte e dei beni culturali, l'accento viene posto, oltre che sulla consueta attenzione alle attività più strettamente culturali, su quelle iniziative orientate a promuovere il patrimonio storico-artistico ambientale della zona anche dal punto di vista turistico. 
Costante attenzione è data alla formazione a tutti i livelli. L'Ente, storicamente impegnato nell'ambito del settore delle politiche sociali, sostiene, inoltre, la diffusa realtà associativa del territorio con iniziative in favore dei soggetti deboli, attuando efficaci sinergie con gli enti locali.

 

Corso Cavour, 36
06034 FOLIGNO (PG)
Tel. / Fax 0742.357035
mail:  info@fondazionecrfoligno.191.it
web:  www.fondazionecarifol.it

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno

 

Descrizione
L'attuale impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno nell'ambito dell'arte contemporanea, trova la sua origine nel rapporto costitutivo della città con l'arte contemporanea che si sviluppa nel secondo dopoguerra, durante il quale la città costruisce una sua significativa tradizione del nuovo. I repertori di storia dell'arte contemporanea registrano, infatti, la mostra "Lo spazio dell'Immagine" - tenutasi nel 1967 - come uno degli eventi chiave nello svolgimento della storia dell'arte italiana degli ultimi quaranta anni del XX secolo. Quella mostra segnò probabilmente l'ultima affermazione organica dell'Avanguardia e concluse l'epoca della sperimentazione nell'arte. 
In quella mostra gli artisti presenti rivelarono la capacità di svolgere fino alle estreme conseguenze le premesse all'avanguardia spingendo la ricerca fino a quel processo che sciolse l'arte nel mondo della vita. A "Lo spazio dell'immagine", che influenzò l'assetto linguistico della Biennale di Venezia (1968), seguì nel 1983 nello stesso Palazzo Trinci di Foligno la mostra "Il tempo dell'immagine", rassegna nella quale si misurò l'urgenza di un ritorno della pittura dentro i confini del quadro. Anche questa mostra fu una prova generale, per la Biennale di Venezia del 1984. 
Tale percorso ha avuti recenti e importanti implementazioni: nel 2000 la Fondazione ha avviato il progetto di realizzazione di un Centro italiano arte contemporanea, che ha visto la luce a Foligno nel 2009 e che sta registrando ampio interesse e il favore della critica; nel 2004, L'Ente ha acquistato un capolavoro assoluto: la Calamita Cosmica, l'opera forse più significativa e inquietante di Gino De Dominicis; il grande scheletro dal naso a becco d'uccello intitolato dall'autore sorta di colossale "monstrum" , a seguito di un tour nei più prestigiosi musei nazionali e d'Europa, ha recentemente trovato definitiva sistemazione museale nello spazio sacrale della ex Chiesa dell'Annunziata in Via Garibaldi nel quadro della seconda sede del Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno.

 

Informazioni
Sede espositiva: Ex Chiesa dell'Annunziata - Via Garibaldi, 153/a - Foligno 
Contatti: Tel. 0742.357035 - 0742.621022 
Orari di apertura: ven-sab-dom 10-13 ; 15,30 - 19 
info@centroitalianoartecontemporanea.it www.centroitalianoartecontemporanea.com 
Fotografie: courtesy Fondazione CR Foligno