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Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano è nata nel dicembre del 1991 a seguito del conferimento dell'attività bancaria alla neo costituita Cassa di Risparmio di Fossano SpA, in attuazione della cosiddetta legge Amato n. 218/90. Essa ha mantenuto la tradizionale attività erogativa ed è la prosecuzione ideale della Cassa di Risparmio di Fossano, istituita con Regio Decreto del 25 maggio 1905. La Fondazione trae quindi le proprie origini e radici storiche dal Monte di Pietà, eretto con atto del 23 gennaio 1591 rogato Araudino, sorto per spontanea elargizione del Comune di Fossano e di molti cittadini fossanesi. Dal 3 ottobre 2000 è persona giuridica privata e persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, nel rispetto delle tradizioni originarie, orientando la propria attività secondo la normativa vigente, prevalentemente nei settori dell'arte e dell'istruzione, della sanità, dell'assistenza alle categorie sociali deboli.
La Fondazione gestisce il proprio patrimonio nell'interesse della comunità locale da cui lo stesso storicamente proviene, per il suo sviluppo e la sua valorizzazione, e persegue finalità di interesse pubblico e di utilità sociale.

 

Via Roma, 122
12045 FOSSANO (CN)
tel.: 0172.6901
fax: 0172.60553
mail: fondazione@crfossano.it
web:  www.crfossano.it

 

 Collezione

Denominazione 




Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano

 

 

Descrizione
La Fondazione, allo scopo di valorizzare l'arte fossanese, ha acquistato e raccolto in prestigiose collezioni le opere dei maggiori artisti della Città. Ha curato con particolare attenzione tre collezioni dei seguenti artisti:

  • Giovenale Boetto, architetto fossanese vissuto nel XVII secolo e nominato nel 1631 ingegnere ed architetto di Casa Savoia, di cui la Fondazione possiede incisioni contenute in importanti volumi quali ad esempio il "Nouveau Theàtre du Piemont et de la Savoie" (conosciuto anche come "Theatrum Sabaudiae") nella rara edizione a quattro volumi del 1725. Del Boetto la Fondazione ha raccolto, soprattutto, prestigiose incisioni in rame di vedute aeree di città piemontesi tra cui Fossano, Cuneo, Bra, Saluzzo e Torino.
  • Cav. Emanuele Tesauro, noto predicatore, tragediografo e trattatista morale fossanese del '600, le cui opere hanno avuto notevole influenza nel Barocco italiano.
  • Federico Sacco, uno dei maggiori geologi italiani che, fino al 1948, ha prodotto una straordinaria quantità di carte, monografie e volumi di argomento geomorfologico e stratigrafico. Come ricordato sul Bollettino del Comitato Glaciologico Italiano "… nessun altro come Sacco compì tanta opera nel campo della glaciologia e con tanto appassionato fervore: da tutta l'opera del grande Maestro traspare il fascino che su di lui esercitavano i grandi spettacoli della natura". Ad oggi, la Fondazione possiede oltre 100 cartine e più di 200 volumi.

 

Informazioni
Le opere non sono attualmente visitabili o consultabili.