Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione di Venezia

La Fondazione di Venezia è un soggetto autonomo, moderno e innovatore, al servizio dello sviluppo civile del territorio veneziano: la sua missione è di contribuire al miglioramento della qualità della vita e alla promozione sociale e culturale della collettività veneziana.
Per raggiungere questo scopo la Fondazione ha deciso di mutare il proprio approccio, trasformandosi da mero ente finanziatore - deputato ad erogare risorse - a soggetto capace di pensare e progettare, strutturandosi internamente in modo da gestire e coordinare le attività prodotte. La volontà di passare "dal dare al fare" è evidente in tutte le iniziative che la Fondazione ha svolto e sta svolgendo in questi anni, confrontandosi costantemente con il proprio territorio e operando in tre settori principali: formazione primaria, secondaria, universitaria e avanzata; beni e attività culturali; ricerca scientifica.

Respingendo ogni tendenza al mero mecenatismo, la Fondazione è oggi in grado di creare iniziative inedite divenendo soggetto di riferimento all'interno del complesso territorio veneziano. Collaborando con istituzioni, amministrazioni pubbliche, associazioni, enti no profit e altri attori della società civile, la Fondazione di Venezia agisce come motore di aggregazione e innovazione, capace di ideare e realizzare iniziative con e per il territorio.

 

 

Dorsoduro 3488/U
30123 Venezia
tel. 041.2201211
fax 041.2201219
mail:  segreteria@fondazionedivenezia.org
web: www.fondazionedivenezia.org 

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezioni della Fondazione di Venezia

 

Descrizione
L'impegno collezionistico della Fondazione è iniziato nel 2000 con l'acquisto dalla Cassa di risparmio di Venezia della raccolta di dipinti del XX secolo, della collezione di vetri artistici veneziani del Novecento entrambe frutto di un secolo di acquisizioni da parte dell'istituto bancario e della collezione tessile Mariano Fortuny, appartenuta al grande maestro dell'arte tessile che dalla sua collezione storica traeva ispirazione per le sue realizzazioni. Nello stesso anno, la Fondazione ha acquistato la Casa dei Tre Oci alla Giudecca e la raccolta di beni mobili - dipinti degli artisti De Maria, sculture, mobili di pregio, fotografie - che vi erano raccolti. In questi anni la Fondazione ha condotto la catalogazione scientifica delle proprie collezioni e sta procedendo alla loro razionalizzazione e valorizzazione anche attraverso la programmazione di eventi espositivi. Nel settore della Fotografia ha integrato il proprio patrimonio artistico con l'acquisizione nel 2007 del Fondo Fotografico e Librario Italo Zannier, un patrimonio di 15.000 libri, opuscoli, riviste che spaziano dall'invenzione della fotografia (1839) fino ad i nostri giorni, ma con preziose testimonianze anteriori alla scoperta ufficiale della fotografia e una raccolta di 1.750 fotografie, dall'Ottocento ad oggi, dal dagherrotipo al digitale, realizzate da grandi maestri italiani e stranieri. Nuove opere sono entrate a far parte del fondo fotografico grazie alle generose donazioni di fotografi ed eredi, a partire dal primo evento espositivo organizzato a Milano nel 2008.

La contemporaneità e i linguaggi espressivi dei nostri giorni costituiscono il filo conduttore di tutte le collezioni, a partire dalla pittura del '900, passando per l'arte vetraria veneziana dotata oggi come all'inizio del XX secolo di grande vitalità e carica innovativa, per arrivare alla fotografia, arte e tecnica della contemporaneità per eccellenza.

 

Informazioni
Sede: La collezione è situata negli uffici della Fondazione ed è visitabile su appuntamento

 

 

Altre collezioni

  • Vetri artistici: 128 opere di vetrerie e designer noti a livello internazionale affiancate a esemplari di artisti e vetrerie meno noti. Ripercorre la storia dell'arte del vetro a Venezia, a partire dal radicale rinnovamento della progettazione vetraria avvenuto a partire dagli anni '20
  • Tessili: 426 manufatti realizzati tra il XV e il XIX secolo, appartenuti a Mariano Fortuny y Madrazo
  • Fotografie: oltre 1800 opere, dal dagherrotipo alle tecniche contemporanee (Archivio Italo Zannier). Oltre 40.000 immagini costituiscono il nucleo acquistato con la casa dei Tre Oci (Fondo De Maria).
  • Materiale librario: 15.000 volumi, opuscoli, inviti che ripercorrono la storia della fotografia, oltre a 2500 volumi prevalentemente dedicati all'arte locale
  • Disegni: 56 opere realizzate dagli artisti De Maria
  • Mobili: 99 mobili e suppellettili acquistati con la Casa dei Tre Oci
  • Materiali di scrittura: 1740 penne e oggetti curiosi appartenenti alla storia della scrittura e materiali diversi