Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, di origine associativa, deriva dalla Cassa di Risparmio di Volterra fondata nel 1893 dal locale Monte Pio, istituito nel 1494. Coerentemente con la sua missione, come definita dalle leggi istitutive, non ha fini di lucro e persegue esclusivamente gli originari scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico del territorio di riferimento. 
Nel rispetto del principio di sussidiarietà sancito dalla Corte Costituzionale, la Fondazione interviene a sostegno e in collaborazione con enti pubblici e privati senza scopo di lucro per consentire la realizzazione di iniziative sia di carattere pluriennale che annuale, operando anche per il tramite di società strumentali e nell'ambito dei settori prescelti dall'Organo di Indirizzo tra i vari ammessi dalla legge. 
Negli ultimi anni la Fondazione ha sviluppato sempre di più la tendenza a seguire direttamente progetti di maggiore rilevanza, investendo allo scopo nel consolidamento della struttura interna e nella formazione del personale. 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra opera attualmente su cinque Settori rilevanti (Educazione, Istruzione e Formazione; Arte, Attività e Beni Culturali; Sviluppo Locale ed Edilizia Popolare; Salute pubblica, Medicina preventiva e riabilitativa; Volontariato, Filantropia e Beneficenza) e due settori ammessi (Protezione Civile; Attività Sportiva).

 

 

Piazza S. Giovanni, 9 
56048 Volterra (PI) 
tel.: 0588.80329 
fax: 0588.81437
mail: info@fondazionecrvolterra.it
web:  www.fondazionecrvolterra.it

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezione Rosi e altre opere della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra

 

 

Descrizione
La Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra custodisce la preziosa e cospicua Donazione Mino e Giovanni Rosi, pervenuta in seguito alla scomparsa di Mino (1995), straordinaria figura volterrana di artista ed intellettuale. La donazione è legata anche al nome di Giovanni, figlio di Mino, ed è stata fortemente voluta della moglie Giuseppina Boni Rosi, che effettuato la donazione. 
Il progetto di Rosi di legare le sue opere e la sua collezione di arte antica e contemporanea alla natia Volterra fu meditato a lungo e la Fondazione CRV fu scelta come unica istituzione della città in grado di valorizzare e dare visibilità al lavoro e alle ricerche di una vita; per dare pratica attuazione alle sue volontà la Fondazione sta predisponendo un nuovo spazio espositivo all'interno della propria sede, attualmente in fase di allestimento. 
Mino Rosi (Volterra 1913 - Siena 1995) pittore, incisore, maestro di vetrate e di mosaici, fu capace di sodalizi intellettuali con personalità quali Carlo Cassola, Ardengo Soffici, Luigi Bartolini, Arturo Martini, Giò Ponti, Carlo Carrà, Renato Guttuso, Giorgio Morandi, Mario Sironi, Lorenzo Viani, Massimo Campigli, Filippo De Pisis e Giuseppe Viviani. Numerose furono le sue presenze a manifestazioni nazionali ed internazionali senza mai trascurare l'insegnamento delle discipline artistiche cui affiancò l'attività di critico d'arte militante. Particolarmente ricco è il fondo di disegni, incisioni e dipinti di maestri del Novecento, un corpus che Rosi ha costituito durante la sua vita attraverso il proficuo e vicendevole rapporto che stabilì con molti artisti suoi contemporanei ma anche acquistando opere d'arte sul mercato. Questa raccolta possiede alcuni tra i più bei disegni e le più famose incisioni di De Nittis, Fattori, Matisse, Morandi, Viani, Campigli, De Pisis, e Viviani, dipinti di Guttuso e Sassu, oltre alle numerose opere dello stesso Rosi. Questa sezione comprende un gruppo di circa 110 acqueforti di Luigi Bartolini di importanza straordinaria.. 
Interessante è anche la sezione dedicata all'arte antica suddivisa in disegni, incisioni, dipinti, sculture, medaglie ed oggetti. Tra i disegni, in gran parte inediti, merita ricordare un Nudo virile di Giovan Lorenzo Bernini, i Prigioni di Pietro Tacca, poi fogli di Gian Battista Tiepolo, Domenico Tintoretto, Luca Cambiaso e Pietro Perugino. Tra le incisioni vi sono alcune acqueforti della celebre Apocalisse di Albrecht Dürer mentre tra i dipinti si conserva un'intensa Flagellazione di Cristo di Palma il Giovane ed uno strepitoso Alessandro Magno ferito di Francesco Solimena.

 

 

Informazioni
Sede espositiva: Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra; Ex Oratorio del Crocifisso a Volterra 
Referenti: Ilaria Fausti, Romina Del Testa 
Telefono: 0588.80329 
Curatori: Prof. Pierluigi Carofano (arte antica); Prof. Nicola Micieli (arte del Novecento)