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Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna è nata nel 1991 a seguito della fusione della Banca del Monte di Bologna e Ravenna e della Cassa di Risparmio di Modena, con lo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale, che furono già all'origine della fondazione del Monte di Pietà di Bologna, sorto nel 1473 in seguito alla predicazione francescana di Michele Carcano, e del Monte di Pietà di Ravenna, sorto nel 1491 in seguito alla predicazione di Bernardino da Feltre, di cui la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna è ideale prosecutrice e di cui conserva gli Archivi Storici, insieme ad altri importanti fondi documentari come quelli del Monte di Pietà di San Giovanni in Persiceto, di Bagnacavallo, della Banca del Monte di Bologna, del Credito Romagnolo e di alcuni archivi bancari aggregati, prodotti da istituti bancari italiani che, nel corso del tempo, si sono fusi con il Credito Romagnolo (poi Rolo Banca e UniCredit).

La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna contribuisce alla salvaguardia e allo sviluppo del patrimonio artistico e culturale, ed al sostegno della ricerca scientifica mediante la definizione di propri programmi e progetti di intervento, che si preoccupa di realizzare direttamente o grazie alla collaborazione di altri soggetti pubblici e privati.

Costituiscono organi della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Indirizzo e attivi centri di studio e di interesse culturale il Centro Studi sui Monti di Pietà e il Laboratorio sui centri urbani, che hanno promosso nel corso degli anni pubblicazioni di interesse scientifico e culturale rivolti in modo precipuo al territorio cittadino felsineo e a quello delle Province di Bologna e di Ravenna, organizzando inoltre importanti convegni ed incontri di natura storico-artistica.

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Via delle Donzelle, 2
40126 BOLOGNA
tel.: 051.2962511
fax: 051.2962515
mail:  segreteria@fondazionedelmonte.it
web:  www.fondazionedelmonte.it

 

 Collezioni d'arte della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

 

Informazioni

Referente: Adelfo Zaccanti
Telefono:
051.2962505

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezioni d'arte della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

 

Descrizione
La collezione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna si è formata in tempi e modi diversi: un primo nucleo di opere è derivato per eredità dalla storica Banca del Monte di Bologna e di Ravenna. E' composto da dipinti e da sculture di antichi maestri, per lo più di soggetto sacro e di carattere devozionale, tra i quali spiccano le opere di Leandro da Ponte (detto "Bassano") e le rare tele del secentista Giovanni Francesco Spini, legate alla storia stessa dell'Istituzione. Alla scuola di Bologna rimandano le opere di Ludovico Carracci, di Giovan Giacomo Sementi, di Francesco Monti e del fine plasticatore Angelo Piò. Al nucleo originario si sono a poco a poco aggiunte acquisizioni sempre più mirate, orientate verso la riunione di opere d'arte contemporanea. Si tratta di documenti figurativi delle espressioni artistiche elaborate in ambito locale nel corso del Novecento, altrettante testimonianze della qualità e della vitalità di un contesto in apparenza separato ma, in realtà, in costante rapporto con i maggiori centri di ricerca e di produzione artistica, nazionali e internazionali.

Le acquisizioni effettuate dalla Fondazione nell'ultimo decennio hanno costantemente avuto origine da un'attività di studio promossa dall'Istituto e di condivisione dei risultati conseguiti, attraverso pubblicazioni scientifiche e proposte espositive. Dall'indagine volta alla riscoperta dei pittori della cosiddetta "generazione di mezzo" del Novecento, provengono le tavole fantastiche di Pirro Cuniberti, le fantasie di paese di Giovanni Ciangottini, le teste di Bruno Pulga, le figure di Giuseppe Ferrari, le composizioni di Sergio Romiti, le acqueforti di Luciano De Vita, la scultura di Luciano Minguzzi e i paesaggi di Maurizio Bottarelli.

La tecnica mista dell'opera di grande formato Still, di Nicola Samorì, e la Pietra sonora in basalto, potenza di vita che irrompe di Pinuccio Sciola, acquisita a ricordo della mostra "Impianto sonoro scolpito" nella primavera del 2006.

Della partecipazione a progetti di vasto respiro con le principali istituzioni cittadine, testimoniano le recenti acquisizioni del capolavoro della maturità di Guido Reni, l'Arianna, datata 1639-40, in deposito presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna e, sul fronte del contemporaneo Mediterraneo LOVE DIFFERENCE, la monumentale installazione di specchio di Michelangelo Pistoletto che accoglie nella nuova sede del Comune di Bologna. La versione in scala ridotta dell'opera è esposta presso la sede della Fondazione.

 

Informazioni
Referente: Adelfo Zaccanti
Telefono:
051.2962505

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezioni di stampe giapponesi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

 

Descrizione
Il fondo di stampe giapponesi della collezione Contini è stato acquisito dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna nel 2012. La collezione, che Carlo Contini (1919-2010) acquistò a Firenze negli anni '60 dalla vedova dell'ammiraglio Manzoni, è costituita da oltre 500 stampe xilografiche giapponesi raccolte da Manzoni agli inizi del Novecento in occasione dei suoi frequenti viaggi in Oriente. La collezione è di eccezionale interesse: composta quasi esclusivamente da stampe del XIX secolo dell'ukiyo-e ("immagini del mondo fluttuante") collezionate da un ignoto amatore giapponese alla fine dell'Ottocento, costituisce una preziosa testimonianza del gusto dell'epoca.

 

Informazioni
Sede espositiva: Università di Bologna, Palazzo Poggi, Via Zamboni 33
Referente: Adelfo Zaccanti
Telefono:
051.2962505

 

 

Altre collezioni della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

  • Materiale librario: Fondo Licinio Cappelli che raccoglie tutti i volumi editi dalla casa editrice Cappelli. La biblioteca è collocata negli spazi contigui l'archivio ed è aperta al pubblico. Il catalogo informatizzato è consultabile in loco.
  • Fondi archivistici: archivio e cimeli donati dalla figlia di Carducci; Fondo archivistico degli antichi Monti di Pietà di Bologna (1473) e Ravenna (1492). Archivi di 54 opere Pie dotali dalla metà del '500 in avanti. L'archivio può essere annoverato fra i 2 o3 più importanti del mondo insieme a quello di Milano e di Siena.

 Collezione

 

Denominazione
Quadreria ex Rolo Banca 1473, ora UniCredit Art Collection

 

Descrizione
Alla collezione della Fondazione del Monte è connessa la Quadreria ex Rolo Banca 1473 di Palazzo Magnani, ora UniCredit Art Collection. Per la secolare relazione di tale patrimonio con la tradizione culturale di scuole artistiche emiliano-romagnole, opere di maestri di prima grandezza furono raccolte nelle collezioni detenute dalle banche dello stesso ambito territoriale, in particolare Rolo Banca e Banca del Monte poi confluite in UniCredit, fino alla collocazione attuale nella sede di Palazzo Magnani in Bologna come UniCredit Art Collection.

Collocata principalmente nelle sale al piano terreno di Palazzo Magnani - tra le più belle dimore signorili della Bologna cinquecentesca, arricchita dal famoso fregio raffigurante Le Storie di Romolo e Remo che segna l'esordio dei giovani Carracci - la raccolta annovera capolavori databili tra il XVI e il XXI secolo tra cui D. Dossi, L. Carracci, Guercino, G. M. Crespi e G. Morandi.

 

Informazioni

Sede espositiva: Bologna, Palazzo Magnani, Via Zamboni 20
Referente: Franco Gatti
Telefono:
051.6407309