Acri
 

Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze è persona giuridica di diritto privato senza fini di lucro ed è regolato dal suo Statuto nel quadro delle leggi vigenti.
Nella continuità degli ideali e delle finalità civili della Cassa di Risparmio originaria, istituita nel 1829, la Fondazione persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico attraverso interventi ed attività a favore della qualità della vita e dello sviluppo sostenibile, contribuendo alla valorizzazione dell'identità delle comunità e del territorio, con prevalente riferimento alla città di Firenze ed ai territori toscani in cui la Fondazione ha tradizionalmente operato.

In tale ottica la Fondazione non svolge semplicemente attività di erogazione, ma assume un ruolo attivo e propositivo nella definizione e realizzazione di progetti, di cui alcuni promossi direttamente, altri condivisi con i soggetti proponenti: istituzioni locali, organismi culturali e le realtà associative e di vocazione sociale del territorio di riferimento, proponendosi di intervenire anche con azioni di supporto e sviluppo delle competenze finalizzati a garantire il successo dei progetti ed il migliore utilizzo delle risorse disponibili. La Fondazione ha scelto attualmente di intervenire principalmente nei settori dell'Arte, attività e beni culturali, Protezione e qualità ambientale, sicurezza alimentare e agricoltura di qualità, Ricerca scientifica e innovazione tecnologica, Beneficenza e filantropia, Crescita e Formazione giovanile.


Via Bufalini, 6
50122 Firenze
tel.: 055 2612214
fax: 055 2612756
mail:  info@entecrf.it
web: www.entecrf.it 

 

 Collezione

 

Denominazione
Collezione d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

 

Descrizione
L'attuale raccolta d'arte della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze si è formata nel corso del Novecento con un interesse prevalente per la pittura e riferendosi in particolare a tre filoni: Maestri antichi e moderni dal Trecento al Novecento, Vedute di Firenze, Macchiaioli e Post-Macchiaioli.
Tuttavia solo da pochi anni la Fondazione, che a suo tempo ha ereditato dalla banca conferitaria Cassa di Risparmio di Firenze il nucleo fondamentale di opere che oggi sono custodite nella sede storica di Via Bufalini, ha ripreso la tradizionale politica di acquisizioni, in un'ottica sempre volta al recupero e valorizzazione di testimonianze artistiche pertinenti al territorio di riferimento.
Dal 2004 è iniziato un nuovo ciclo di acquisizioni con una scultura, la "Fauna che munge una capretta" di Valerio Cioli, che faceva parte dell'impianto statuario che ornava la Villa di Pratolino.
Nel 2005 e nel 2006 sono state acquisite due vedute di Firenze di Thomas Patch; sempre nel 2006 la Fondazione ha acquistato la Santa Lucia di Francesco Conti, ed effettuato alcune incursioni nel campo dell'arte contemporanea con Primo Conti (di cui già possedeva alcune importanti opere) e Luciano Guarnieri, artisti da sempre legati alla Cassa.
Nel 2007 le operazioni più importanti sono state l'acquisizione delle opere storiche di Pietro Annigoni (cui ha fatto seguito l'istituzione del Museo a lui dedicato a Villa Bardini) e di un nucleo di fondi oro dell'Eredità De Carlo, tra cui spiccano due piccoli tondi di Giotto, San Giovanni Battista e San Francesco, nonché un San Giovanni Evangelista di Gherardo Starnina, Noli me tangere e Madonna allattante di Barnaba da Modena, e due sportelli con figurazioni sacre di Jacopo del Casentino. A ciò si aggiunge una tavoletta del Beato Angelico raffigurante un Santo domenicano, assegnata al Museo di San Marco.
Il 2007 è un anno ricco di accessioni di opere di Macchiaioli e Post-Macchiaioli, con dipinti di Niccolò Cannicci, Eugenio Cecconi, e Lorenzo Gelati; per il Seicento, un "Carosello notturno nel giardino di Boboli" di Stefano della Bella. È stata inoltre rilevata una pala fondo oro di Paolo Schiavo, una Madonna con Bambino in trono tra due angeli, e un'interessante Fantasia marina con tre putti, raffinato prodotto della Manifattura di Doccia della metà del Settecento.
Nel 2008 è stato acquisito un bozzetto di Felice Casorati, mentre nel 2009 la Banca CR Firenze S.p.A. ha ceduto alla Fondazione "Le Ultime Vangate" di Angiolo Tommasi, opera di grande interesse nella tradizione naturalistica tardo ottocentesca. È stato poi rilevato un cospicuo fondo di opere contemporanee appartenuto al critico e storico dell'arte Alessandro Parronchi.

 

Informazioni
Sedi espositive: Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze; Museo Pietro Annigoni a Villa Bardini, Firenze
Referente: Emanuele Barletti
Telefono: 055 2612012 Cellulare: 349 8061130
Orari di apertura: su appuntamento per le opere antiche esposte nei locali di rappresentanza della sede sociale posta in via Bufalini 6 a Firenze.
mailemanuele.barletti@entecrf.it
web www.entecrf.it