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Collezioni D'Arte Delle Fondazioni

Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, istituita con Decreto ministeriale del 13 agosto 1992, rappresenta la continuazione ideale della Cassa di Risparmio di Prato, costituita nel 1830 come "privata società anonima" da sessanta benemeriti cittadini e divenuta autonoma con R. D. del 13 ottobre 1882. 
La Fondazione, nata dopo il conferimento dell'attività bancaria nella società per azioni conferitaria da parte dell'Istituto di credito, è persona giuridica privata, senza fine di lucro e dotata di piena autonomia statutaria e gestionale. 
Della Cassa di Risparmio di Prato la Fondazione ha ereditato l'attività di interesse pubblico, di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale del territorio pratese, consolidando nel tempo il proprio ruolo e proseguendo in autonomia il dialogo con i principali interlocutori pubblici e privati del territorio, attraverso interventi mirati nell'ambito dell'istruzione e della ricerca scientifica, della conservazione dei beni artistici e culturali, del volontariato e dell'assistenza alle categorie sociali più deboli.

 

 

Via Traversa Fiorentina, 6
59100 PRATO (PO) 
tel./ fax: 0574.638871 
mail: fondazione@fondazionecrprato.it
web:www.fondazionecrprato.it

 

 Collezione

 

Denominazione

Collezione artistica della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato

 

Descrizione
La collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato comprende opere diverse per provenienza e tipologia. 
L'opera più importante, il Polittico di Mariotto di Nardo, Madonna in Trono con Bambino e Santi, dipinto nel 1424 per la cappella Serristori nella Chiesa di San Francesco a Figline Valdarno, è stata acquisita alla fine del 2007 all'asta Sotheby's, nell'intento di assicurare la permanenza sul territorio toscano di tale capolavoro. Si tratta di un raro polittico - tra i pochissimi di proprietà privata - conservatosi integralmente in ogni sua parte, uno degli ultimi esempi giunti fino a noi di monumentali dipinti d'altare che testimoniano nei preziosi fondi oro e nelle articolate composizioni lo spirito della ricca e raffinata cultura del Quattrocento fiorentino. 
La Fondazione possiede anche ventinove dipinti di Guido Dolci, pervenuti per lascito testamentario da parte delle figlie del pittore pratese, Ornella e Gina, per ricordare l'opera del padre. 
Guido Dolci fu un artista profondamente legato a Prato; nella sua lunga e fertile attività, che lo vide anche apprezzato decoratore di palazzi, ville, caffè, ristoranti e luoghi di cultura della città (ad esempio il Teatro Politeama ed il Collegio Cicognini), ha rappresentato uno degli esempi più significativi di quella pittura vibrante e sensibile che caratterizza la tradizione dei post-macchiaioli toscani. 
La Fondazione ha inoltre acquisito, nel corso di un quinquennio, una serie di opere di arte contemporanea, sia di artisti emergenti sia di autori di fama internazionale. Tali opere sono state concesse in comodato gratuito al Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, per permetterne la fruibilità pubblica.

 

Informazioni
Sedi espositive:

  • Polittico di Mariotto di Nardo: Museo di Palazzo Pretorio, Prato, Piazza del Comune
  • Dipinti di Guido Dolci: Archivio Storico Diocesano, Prato, via del Seminario 28 (per visionare le opere per motivi di studio contattare la Segreteria della Fondazione)
  • Opere di Arte Contemporanea: Collezione permanente presso il Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Viale della Repubblica 277.

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