Descrizione della collezione
La Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha acquisito la sua collezione di stampe giapponesi nel 2012; in precedenza queste stampe appartenevano al medico, scrittore, pittore e collezionista di Carpi Carlo Contini (1919-2010), che le aveva acquistate a Firenze negli anni ’60 dalla vedova di un certo ammiraglio Manzoni. La collezione è costituita da oltre 500 stampe xilografiche giapponesi raccolte da Manzoni agli inizi del Novecento in occasione dei suoi frequenti viaggi in Oriente. La collezione è di eccezionale interesse: composta quasi esclusivamente da stampe ukiyo-e (“immagini del mondo fluttuante”) del XIX secolo, collezionate da un ignoto amatore giapponese alla fine dell’Ottocento, costituisce una preziosa testimonianza del gusto dell’epoca.
Accanto al nucleo principale costituito dalle stampe di Utagawa Kunisada (1786-1865), uno dei maggiori autori di xilografie dell’epoca, popolarissimo ai suoi tempi, poi trascurato e ora nuovamente rivalutato, vi sono numerose stampe di Utagawa Kuniyoshi (1797-1861), al quale oggi si dedicano numerose mostre e pubblicazioni in tutto il mondo. Molto importante è anche il nucleo delle stampe pubblicate a Ôsaka, piuttosto rare e lussuose, che si distinguono da quelle del filone principale dell’ukiyo-e, che fiorì soprattutto a Edo (l’attuale Tokyo). Unico e prezioso, infine, è l’insieme di stampe per l’infanzia.
In virtù di una convenzione con l’Università di Bologna, siglata nel 2014, la Collezione si trova in comodato d’uso al Museo di Palazzo Poggi, dove viene esposta a rotazione nella Sala Orientale, appositamente creata nel Museo e curata dal Centro Studi d’Arte Estremo-Orientale.

