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Descrizione della collezione

La Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha acquistato, nei decenni scorsi, una collezione di monete battute dalla Zecca di Fano e ad essa riferibili, messa insieme in molti anni di intelligenti ed appassionate ricerche da un concittadino. L’ operazione evitò che una collezione “fanese” venisse dispersa e ampliò il raggio d’azione delle acquisizioni di oggetti d’arte o storici della Fondazione stessa.
La collezione consta oggi di 293 pezzi in rame, lega e argento e documenta compiutamente la produzione della Zecca di Fano, iniziata tra la fine del ‘300 e gli inizi del ‘400 e conclusasi solo nel 1797.
Essendo quella fanese una piccola zecca, le sue monete sono spesso autentiche rarità e la perfezione formale e l’eleganza di quelle prodotte nel primo periodo di attività, sino alla fine del cinquecento, fecero sì che piccioli, quattrini, baiocchi, mezzi grossi, grossi, giulii e testoni furono sempre “apprezzati” su tutte le piazze e spesso imitati e contraffatti da Feudatari e Principi d’Alta Italia.
Le monete sono custodite presso il Sistema Museale di Palazzo Bracci Pagani, in Corso Matteotti n. 97 a Fano, di proprietà della Fondazione stessa. La raccolta è visitabile presso la Saletta delle Collezioni al secondo piano nelle giornate di sabato e domenica, oltre ad aperture straordinarie in caso di eventi.

In questa collezione sono presenti 70 opere
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