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Descrizione della collezione

Insieme delle opere d’arte possedute dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi risulta essere l’esito di un concorso di avvenimenti in cui non è possibile individuare un progetto collezionistico predeterminato. L’ambito di afferenza cronologica va dal secolo XVI ai nostri giorni, con una prevalenza di testimonianze pittoriche seicentesche soprattutto di ambito emiliano, ed una quasi esclusiva presenza di artisti marchigiani, se non proprio jesini, per la parte relativa al Novecento. La provenienza delle opere è individuabile nel territorio della Vallesina, confermando la preferenza delle famiglie nobili locali verso il caldo naturalismo dell’arte bolognese. Di grande interesse è il nucleo di dipinto del Seicento per i risvolti di natura culturale che implicano; si tratta infatti per lo più di repliche di quadri di artisti bolognesi, fiamminghi, romani che attestano la diffusione di modelli iconografici di grande successo provenienti spesso dalle stesse botteghe del prototipo. La scelta di ambito territoriale si esplica con più precisione nel nucleo di oli e disegni novecenteschi, la cui acquisizione da parte della Fondazione corrisponde ad un criterio di valorizzazione e promozione degli artisti marchigiani.