Descrizione della collezione
La Collezione d’arte della Fondazione Agostino De Mari di Savona comprende oltre 500 pezzi tra opere pittoriche e ceramiche, in parte esposte presso la sede della Fondazione, alcune concesse in comodato ai musei del territorio. All’origine di questa collezione ci sono i trasferimenti stabiliti dagli accordi con la Cassa di Risparmio di Savona, a seguito della formazione della Fondazione nel 1991. Più recenti invece le cessioni provenienti da Banca Carige, delle quali fanno parte opere importanti come le sculture di Arturo Martini. La collezione si è completata nel suo assetto odierno con alcune rilevanti acquisizioni fatte dalla Fondazione nel corso degli anni: tra queste, da segnalare la pregevole collezione Nino Bixio e alcune opere di Agenore Fabbri.
Il nucleo più importante della collezione è costituito da una ricca raccolta di ceramiche che ripercorrono l’evoluzione stilistica e formale della ceramica prodotta dalle manifatture di Savona e di Albisola, dal Rinascimento all’età contemporanea. Per valorizzare questo grande patrimonio, la Fondazione, in collaborazione con il Comune di Savona, ha promosso l’apertura del Museo della Ceramica, inaugurato nel dicembre 2014. Custode e promotore privilegiato della storia ceramica savonese e albisolese, il museo trova spazio in pieno centro a Savona, nelle sale del Palazzo del Monte di Pietà – uno dei più antichi d’Europa – voluto da Papa Sisto IV nel 1479. L’edificio medievale, oggi di proprietà della Fondazione De Mari, è stato restituito alla città come museo dopo un attento restauro: grazie alle scelte stilistiche e architettoniche fatte, oggi il museo presenta un allestimento moderno che valorizza al massimo i manufatti artistici esposti, ma allo stesso tempo rispetta il valore storico dell’antico edificio che lo ospita. Il museo espone attualmente oltre mille opere ceramiche di cui 353 appartenenti alla collezione della Fondazione De Mari. Tra queste spiccano i vasi della farmacia Cavanna di Genova, i tesori della collezione Nino Bixio e le opere di Arturo Martini come la Nena e la Maternità. La collezione è stata implementata anche con l’acquisizione di opere di arte contemporanea realizzate nell’ambito delle Biennali della Ceramica promosse dalla Fondazione stessa. L’esposizione è completata dalla collezione del Comune di Savona che comprende la vaseria dell’Ospedale San Paolo e le maioliche della donazione del Principe Boncompagni Ludovisi.

