Descrizione della collezione
A partire dalla sua costituzione, Fondazione Carige ha avviato un significativo progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico. La storica sede genovese, Palazzo Doria Carcassi, che si presenta oggi con il rispettoso restauro terminato nel 2011, ospita nelle sue sale un denso programma di attività ed iniziative culturali aperte alla cittadinanza. In tali ambienti è custodita la collezione d’arte della Fondazione, un insieme organico di opere che abbraccia un arco cronologico compreso tra il XVI e il XVIII secolo, offrendo un’interessante testimonianza della tradizione artistica ligure. La collezione si è formata nel tempo attraverso successive stratificazioni. Il nucleo principale dei dipinti è stato acquisito nel 2015 dall’Accademia Ligustica di Belle Arti, assicurandone così la conservazione e la piena fruizione pubblica. Accanto alle opere dei grandi maestri barocchi della scuola genovese – tra cui spiccano artisti come Domenico Fiasella, Giovanni Andrea De Ferrari e Bartolomeo Biscaino – la collezione presenta tele di autori fiamminghi che operarono nella Genova del Secolo d’Oro, come Vincent Malo e Jan Raes. Le loro opere contribuirono a creare un fecondo intreccio tra la tradizione pittorica ligure e quella d’oltralpe, documentando così la ricchezza e la vivacità della cultura figurativa genovese del Seicento. Attraverso la propria attività di promozione culturale, la Fondazione ha assunto un ruolo importante nella conservazione e nella diffusione del patrimonio artistico ligure, sostenendo studi, pubblicazioni e mostre tematiche. La collezione della Fondazione Carige si configura così, non solo come patrimonio istituzionale, ma come bene condiviso della comunità, volto a preservare la memoria storica e a promuovere la conoscenza dell’arte quale elemento identitario e strumento di crescita culturale del territorio.

