È stata prorogata fino al 21 giugno la mostra Mario Pompei. Essere Scenografo. Bozzetti, scene e costumi, promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio della provincia di Macerata, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi e con il patrocinio di Città di Macerata, Fondazione Marche Cultura e Amici di Palazzo Buonaccorsi.
La mostra, curata da Pierfrancesco Giannangeli e Maria Letizia Paiato, valorizza la figura e l’opera di Mario Pompei, annoverabile tra i principali protagonisti della scena artistica italiana del Novecento.
Nel corso della sua quarantennale carriera si è misurato con successo in tutti i settori dell’industria culturale e dello spettacolo: illustratore, scrittore, designer, autore teatrale, radiofonico e televisivo, nonché affermato scenografo a livello europeo.
Ha saputo raccontare il teatro e la vita attraverso un tratto inconfondibile, sospeso tra il rigore della prospettiva e la magia del colore, segnando la cultura visiva italiana della prima metà del XX secolo.
L’esposizione si focalizza sugli aspetti della progettazione scenica e del disegno in ambito teatrale – dove ha collaborato con le più grandi compagnie dell’epoca creando allestimenti storici per le più famose opere di lirica, balletto, prosa e varietà – attraverso l’esposizione di una selezione inedita di bozzetti originali di scene e costumi degli allestimenti realizzati dall’artista e provenienti dall’archivio Pompei, curato da Paola Pallottino, storica dell’illustrazione che da anni ne studia e valorizza la produzione.
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